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giovedì 31 marzo 2016

C is for Cookie

Benché io sia ebrea, mi piace sempre godermi le festività, a qualsiasi tradizione esse appartengano.
Per cui oggi vi parlerò delle decorazioni di Pasqua e dei meravigliosi Cookies agli smarties che abbiamo realizzato per le feste.
Come decorazione quest'anno abbiamo deciso di andare sul classico e decorare le uova dipingendole, cercando su Pinterest si possono trovare un sacco di idee per la decorazione, ma noi ci siamo buttati abbastanza sul classico.
Centrotavola pasquale
Uovo di struzzo decorata 
 Nella tradizione cristiana le uova sono un simbolo di fertilità e di rinascita e, in ambito pasquale, rappresentano il sepolcro vuoto di Gesù dopo la sua resurrezione; tradizionalmente le uova venivano decorate con il colore rosso a rappresentare il sangue del sacrificio di  Cristo.
La decorazione delle uova è una pratica molto antica, si pensi che sono state ritrovate uova di struzzo decorate risalenti a 60.000 anni fa; la tradizione di decorare le uova venne ripresa poi dalle civiltà di Egitto e Mesopotamia fino ad arrivare da noi oggi.
Io ho utilizzato la tecnica di decorazione classica, che potrete usare anche con i vostri bambini, che mi insegnò a suo tempo la mia maestra elementare Paola.
Effettuate un forellino, con uno spillo o con un coltello ben appuntito, su entrambe le estremità delle vostre uova. Uno dei due fori deve, però, essere più grande in modo da consentire al liquido di fuoriuscire facilmente senza che l'uovo si rompa.
Per colorare le uova ci sono diverse tecniche, si possono dipingere con i coloranti alimentari, lasciandole per una notte nell' acqua colorata; si possono utilizzare, come nel mio caso, le tempere, oppure si possono colorare con coloranti naturali come cipolle, zafferano etc...
coloranti naturali per le uova
La foto che vi ho messo qui accanto spiega come ottenere alcuni dei colori fondamentali in modo semplice e naturale. Il blog sul quale l'ho trovata spiega ancora più dettagliatamente le infinite possibilità dei coloranti naturali, e la giusta tecnica per ottenere colori brillanti e omogenei, purtroppo il blog è in inglese e per chi fosse interessato a dare un'occhiata vi metto di seguito il link (http://emilyweaverbrownphoto.com/blog/?p=2359).
Il mio risultato finale non è stato magnifico come quelli che si trovano su internet ma sono rimasta comunque soddisfatta..del resto era la (quasi) prima volta!                
le mie misere uova pasquali



Chiaramente trionfano le tonalità pastello e le tematiche pasquali, quindi libero sfogo a coniglietti, pulcini, rondini e fiorellini. Su internet si trovano migliaia di idee in merito quindi potrete sbizzarrirvi, da soli o con i vostri bambini.
 Io ho utilizzato, e dipinto, anche il contenitore delle uova con il quale ho realizzato un centro tavola, decorandolo con pulcini colorati           (acquistati da TIGER http://www.tiger-stores.it/).







Ma passiamo adesso alla ricetta pasquale che vi voglio postare questa volta... abbiamo scelto una ricetta semplice, da fare anche tutti insieme, e allo stesso tempo colorata e, ovviamente, buonissima: I cookies, ma non quelli normali al cioccolato, bensì i cookies con gli smarties.
Come cookie monster qui accanto, anch'io sono una fanatica dei cookies, al cioccolato, al burro di arachidi, alla frutta, alle noci pecan...qualsiasi ricetta mi fa venire l'acquolina in bocca. 
In realtà il termine "cookie" viene utilizzato solamente in Canada e negli USA, negli altri paesi anglosassoni sono conosciuti come "biscuit". Il termine cookie utilizzato in America deriva dall'olandese "koekje"che significa "piccola torta" e che arrivò in america attorno al 1600.
I primi cookies comparvero attorno al settimo secolo d.C. in Persia, giunsero in Europa attraverso la conquista della Spagna da parte dei musulmani, e già nel quattordicesimo secolo si trovarono ad essere comuni all'interno della società europea, sia nei ceti più alti che in quelli più bassi. 

I cookies, che abbiamo cucinato insieme con Giacomo la sera prima di Pasqua, sono facilissimi e buonissimi da mangiare, per cui potrete farne quantità industriali e mangiarne a volontà canticchiando la canzoncina del Cookie Monster " C is for Cookie".
Passiamo adesso alla ricetta: gli  SMARTIES' COOKIES  che abbiamo preparato sono tratti dal libro, già più volte citato, "Hamburger Gourmet". Nella ricetta originale venivano utilizzati gli MnM's,  tuttavia qua in Italia è molto più semplice trovare gli smarties nei supermercati e il risultato è più o meno lo stesso.
La ricetta è per circa 15 cookies di grandi dimensioni.

Ingredienti:




70 gr di burro
85 gr di zucchero di canna grezzo
45 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
140 gr di farina tipo 0
1 pizzico di bicarbonato
140 gr di Smarties





Preparazione:
Preriscaldate il forno a 175° e iniziate a lavorare il burro con i due diversi tipi di zucchero, aggiungete il pizzico di sale.
Aggiungete all'impasto l'uovo intero e l'estratto di vaniglia ( se non riuscite a trovarlo va bene anche la vanillina) e montate fino a ottenere una crema omogenea.
Aggiungete la farina e il bicarbonato e mescolate con delicatezza; infine quando l'impasto sarà bello omogeneo aggiungete gli smarties e mescolate per amalgamarli bene.
 Come avrete visto la preparazione dell'impasto è una passeggiata e fino a qui il lavoro può essere fatto anche dai bambini... adesso arriva la parte più difficile: la cottura.
Aiutandovi con un cucchiaio formate delle palline di impasto e ponetele sulla teglia del forno rivestita con carta forno. Badate bene di metterle ben distanziate le une dalle altre se non volete ottenere un unico biscottone. Infornate a forno statico e fate cuocere per circa 15 minuti, o comunque finchè i bordi non iniziano a scurirsi.
Ricordatevi che non dobbiamo mai togliere i biscotti dal forno quando ci sembrano pronti perchè la cottura continua anche fuori, quindi toglieteli quando vi sembrano ancora morbidi al tatto e crudini, vedrete che appena raffreddati saranno perfetti.




Come canzone per questo post ho scelto "Candyman" di Christina Aguilera perché tutte le volte che la sento mi fa venire voglia di mangiare... proprio come i bisccottoni qua sopra!