Lettori fissi

martedì 21 gennaio 2014

Whoopie pie per una cenetta d'inverno

Avendo invitato un'amica a cena avevo pensato di fare dei dolcetti anzichè la solita torta gigante..anche perchè siamo tutti a dieta perenne (eh si..)!
Ecco quindi che, girucchiando qua e là per il web ho scoperto questi famosissimi whoopie pie dall'aspetto davvero delizioso!
Gli Whoopies sono dei dolcetti americani, che possono essere considerati sia come biscotti che come due mini-tortine assemblate tra loro grazie ad una crema marshmallow o ad un semplice frosting.
Si narra che la ricetta degli whoopies sia nata all'interno della comunità Amish americana ( più precisamente della Pennsylvania) , dove sono conosciuti anche con il nome di "gobs".

Gli Amish sono una comunità religiosa nata in Svizzera nel 1500 e stabilitasi negli USA intorno al 1700.
Gli amish vivono all'interno di una società robusta, basata su forti legami familiari e su una forte identità religiosa.
La comunità basa il suo stile di vita sull'ordine di Ordnung, discendente da concetti ricavati dalla Bibbia.

 I giovani amish crescono come artigiani e contadini delle campagne, e tengono lontane le loro tradizioni dalle eventuali civilizzazioni.
Nella comunità non esistono nè automobili nè elettricità perchè il compito di un amish è quello di vivere il più semplicemente possibile con la sua famiglia.
Anche il loro abbigliamento è assai fuori dal tempo, le donne portano lunghi vestiti e cuffiette e gli uomini cappelli e barba molto lunga.
 Insomma, questo è l'ambiente in cui si dice siano nati i nostri dolcetti, affascinante no?
Ma torniamo ai whoopies..al giorno d'oggi sono tra i dolcetti più amati del Maine, dove si ha l'usanza di prepararli in dimensioni enormi, sopratutto durante il festival a loro dedicato.
 E' stato creato addirittura un sito web dedicato alla celebrazione di cui vi lascio con piacere il link di seguito (http://mainewhoopiepiefestival.com/) in cui potrete trovare di tutto, dalle competizioni al whoopie pie più grande del mondo, alle serate con musica, alle varie pasticcerie partecipanti, insomma se avete in progetto un viaggetto nel Maine...pensateci!
Di solito si è soliti bere un bel bicchierone di latte dopo aver degustato una di queste delizie cioccolatose.
La leggenda Amish vuole che il nome "Whoopie" venga dall'esclamazione dei bambini che, rientrando in casa e trovando questi dolcetti appena sfornati, non potevano trattenersi dal gridare un "WHOOPIE" di gioia.



Io ne ho preparato un vassoio in versione non gigante, e devo dire che sono  veramente buonissimi, l'amarognolo della torta al cioccolato si sposa perfettamente con il frosting all'interno, ed i dolcetti sono stati spolverati in meno di 2 giorni.
La preparazione è breve e semplice, necessita di una sac à poche per essere perfetta, ma a livello di gusto  verranno buonissimi anche se realizzati con un semplice cucchiaio.
Veniamo quindi alla ricetta che ho gentilmente preso in prestito dal sito "Joy of baking" convertendone le dosi in quelle italiane.

Anche per questa ricetta ho scelto una canzone... non chiedetemi perchè...ma oggi sono lanciatissima nel musical Sister Act.. e la canzone che secondo me rispecchia l'anima antica di questi dolcetti che si sono oggi trasformati in divertentissimi tortini cioccolatosi è "I will follow him" da Sister Act.
E poi dai...Whoopi Goldberg...come non notare l'assonanza...


Ingredienti (per una ventina di whoopies):
340 gr di burro a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiai di estratto alla vaniglia ( o 2 bustine di vanillina)
460 gr di farina
150 gr di cacao amaro
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito
60 ml di yougurt bianco
60 ml di latte
240 ml di caffè solubile allungato con acqua ( per ottenere l'effetto del caffè americano)
 Per il filling:
 200 gr formaggio cremoso
100 gr di burro
2 cucchiai di estratto alla vaniglia
340 gr di zucchero a velo




Preparazione:
Come in tutte le ricette americane si mescolano a parte gli ingredienti liquidi, poi quelli solidi ed infine la parte grassa.
Iniziate quindi mescolando la farina con il cacao, il lievito ed il pizzico di sale.
In un bicchiere versate il latte, lo yougurt ed il caffè, mescolando il tutto.
In un terzo recipiente, o direttamente nella planetaria lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, a questo punto aggiungete le uova e la vaniglia, sempre continuando a mescolare; una volta ottenuto un bel composto omogeneo, sempre continuando a mescolare, aggiungete alternativamente il composto liquido (latte, yougurt e caffè) e quello solido ( farina, cacao e lievito)  a quello grasso, otterrete così una consistenza abbastanza cremosa ma al tempo stesso consistente.

Inserite il composto in una sac a poche ed iniziate a creare delle cupolette di composto su una teglia, coperta con carta forno.
La forma delle cupolette deve essere abbastanza grande, almeno 4 cm di diametro, ed abbastanza alta, tuttavia dovete ricordarvi di non mettere i vostri whoopie uno appiccicato all'altro, altrimenti in cottura si fonderanno ed otterrete un unico gigantesco whoopie pie.
Detto questo, infornate a 190° per 10 minuti, quando andrete a toglierli vedrete che saranno ancora morbidi, ma poi si seccheranno una volta tolti dal forno acquisendo la tradizionale morbidezza whoopie.
Ora preparate il filling al philadelphia, lavorate il Philadelphia ( o altro formaggio cremoso simile)  con il burro, aggiungete l'estratto alla vaniglia e lo zucchero a velo, sempre mescolando.
Lavorate finchè non otterrete una crema abbastanza densa, mettete in frigo per circa mezz'ora ed, alla fine, farcite i vostri whoopies e tenete al fresco fino al momento di gustarli, al primo assaggio non potrete fare a meno di gridare "WHOOPIE!"

mercoledì 15 gennaio 2014

Crème Brulée alla vaniglia con scorza di lime di Christophe Felder

 Allora per queste vacanze dall'università mi ero riproposta di fare qualche ricettuzza per sperimentare entrambi i miei regali natalizi.
Sono partita da una ricetta molto semplice di Christophe Felder, trovata su "Patisserie": la crème brulée alla vaniglia.
E' molto semplice da realizzare, basta avere un caramellatore per realizzare la crosticina tipica della crema. ( io ne ho uno di Tescoma che si ricarica con le normali ricariche da accendino).
Il nome crème brulée significaa crema bruciata, in francese, ed alro non è che una crema inglese cotta e coperta da uno strato di croccante zucchero caramellato.
La prima ricetta documentata risale al 1691 e, nonostante il nome francese, sembra sia di origine inglese.
In Inghilterra questo dolce è tradizionalmente associato all'Trinity College di Cambridge, dove veniva solitamente preparato imprimendo lo stemma della scuola nella sua parte superiore con l'aiuto di un ferro arroventato.
Questo versatile dolce anglo-francese viene citato anche nel film "Il favoloso mondo di Amelie", dove la nostra stramba protagonista dichiara di provare un gran piacere nel rompere la crosta della crème brulée prima di mangiarla... ( come darle torto)...vi metto il pezzetto iniziale del film....

Insomma la crème brulée mette d'accordo tutti e riesce a conquistarci anche nella sua semplicità.
 Ed eccoci quindi arrivati alla ricetta..
Ma prima come non mettervi l'immancabile colonna sonora, che in questo caso è tratta direttamente dal film di Amelie.. bellissima, da ascoltare per ore, "La noyee" per me che sono stata a Parigi e che la adoro, questa canzone è sempre una grande emozione..


Ingredienti: 
2 baccelli e 1/2 di vaniglia
25 cl di latte intero
5 tuorli
70 gr di zucchero semolato
250 gr di panna liquida intera
1/2 scorza di limone verde
100 gr di zucchero di canna grezzo per la finitura

Preparazione:
Tagliate i baccelli di vaniglia in due nel senso della lunghezza e raschiateli con un coltello per togliere i semini aromatici.
Versate il latte in un pentolino ed aggiungete i baccelli di vaniglia e portate a bollore a fuoco medio.
Togliete il pentolino dal fuoco e lasciate in infusione per 10 minuti.
Nel frattempo mettete i tuorli in un recipiente.
Con una frusta, incorporate lo zucchero semolato ai tuorli e sbattete in modo da sciogliere lo zucchero.
Preriscaldate il forno a 100°, incorporate ora la panna liquida ai tuorli zuccherati fino ad ottenere una crema omogenea.
Aggiungete il latte vanigliato raffreddato e mescolate di nuovo.
Prelevate le scorze dal lime e mettetene qualcuna sul fondo degli stampini.
Con l'aiuto di un piccolo mestolo mettete un po' di crema negli stampini, fino quasi al bordo.
Infornate per circa 1 ora e 15 minuti ( piccola postilla: il tempo di cottura dipende molto dall'altezza dei vostri stampini, i miei erano stretti ed alti ed hanno impiegato circa 1 ora e 40 minuti, conviene sempre controllare il livello di cottura).
La crema è cotta quando risulta leggermente tremolante.
Non appena le creme sono cotte, lasciatele raffreddare completamente prima di finirle.
Con un colino, spolverate le crème brulée con lo zucchero di canna in un sottile strato abbastanza regolare.
Bruciate lo zucchero con l'aiuto del  caramellatore, quando il primo strato di zucchero si sarà sciolto, spolveratele di nuovo con altro zucchero e bruciatele una seconda volta.
Servite appena caramellate e bon appetit!

venerdì 3 gennaio 2014

Natale culinario

Eccoci qua,
dopo una pausa lunga una vita sono di ritorno, ovviamente nel periodo delle feste natalizie, periodo di regali e sopratutto di dolcetti...che poi ovviamente si accumulano su fianchi, punto vita e cosce e siamo costrette a settimane intere di zumba e di aerobica per buttarli giù.. ma questo viene dopo il piacere delle feste natalizie, feste spensierate, felici, dove tutti siamo più buoni, tutti si ingrassa, tutti ci sediamo al tavolino a mangiare pistacchi e noci, e tutti riceviamo dei fantastici regali di Natale..

Ovviamente anche in questo post ecco la nostra colonna sonora... premetto che adoro le canzoni di Natale, tutte, da quelle classiche a quelle attualissime..mi piacciono per l'atmosfera che trasmettono e per i video che di solito sono magnifici.. mi piace perfino "Rudolph the red noised reindeer" ( adatta ai bambini al di sotto dei 3 anni).
Ma tra tutte queste canzoncine meravigliose ce n'è una che mi trovo sempre a canticchiare in questo periodo, che sento in tutti i negozi in cui entro, che vedo a tutti i saggi di danza, in tutte le pubblicità...ovunque!
Questo classico natalizio è "All I want for Christmas is you" di Mariah Carey...con cui vi delizio questo pomeriggio.

Questo post non è su nessuna ricetta, ma su 2 pacchi trovati sotto l'albero quest anno,  che mi sento di consigliare a tutti voi.
Il primo è un libro, secondo me uno dei migliori in circolazione per quanto riguarda la pasticceria.
Eccolo qua in tutto il suo splendore, nella sua copertina lucida e rosa che già a vederla fa venir voglia di Macaron.. lo volevo da qualche mese e da quando ce l'ho ogni tanto mi diverto a sfogliarlo per guardare le immagini delle ricette che prima o poi proverò..inesorabilmente, una dopo l'altra..


Anche l'interno devo dire che è realizzato in modo impeccabile,
ricchissimo di immagini e di foto "passo passo" che mostrano anche ai cuochi meno esperti come realizzare ogni ricetta.
Per non parlare poi della suddivisione in capitoli, che va dalle paste base alle creme, dagli elementi decorativi ai dolci dell'avvento, e dai dolci della tradizione ai francesissimi macarons... fantastico.

Christophe Felder inoltre ha la fama di essere uno tra i migliori pasticceri al mondo e non poteva far altro che regalarci questa "Bibbia"della pasticceria che un'aspirante cuochina non può non avere in casa.
Unica pecca del libro: dedica poco spazio alla storia delle sue ricette, passando subito alla pratica...ma è un errore da poco direi..
Insomma per me è stata la rivelazione in forma cartacea, dell' anno... bello esteticamente, realizzato alla perfezione, e ricette ben riuscite al primo tentativo..( presto le vedrete qui sul  blog), consiglio l'acquisto a tutte le appassionate.
L'altro regalo che mi sono trovata sotto l'albero è stato il Kenwood Prospero..erano anni che assillavo Samuele con questo attrezzucolo e finalmente ha pensato bene di regalarmelo..esistono diversi tipi di Kenwood, per tutte le tasche, tutti ottimi direi.
Quelli più professionali hanno, oltre ad una struttura più solida, la possibilità di attaccarci diversi attrezzi in più, ed adirrittura di cuocere e mantecare gli ingredienti.
Il Kenwood Prospero, modello più economico, è comunque fantastico, possiede ben 3 ganci impastatori, un frullatore, uno spremiagrumi, una centrifuga ed un tritacarne..

Io l'ho, ovviamente, già provato in tutte le salse, e devo dire che funziona veramente alla perfezione e ti permette di creare prelibatezze in cucina con più calma e con immensa gioia da parte mia che sono stata almeno un'ora a guardare il mio Kenwood mescolare l'impasto del pan di spagna.
Insomma per tutte coloro che avevano intenzione di acquistare un robot da cucina, o che erano insicure sul modello, o che non hanno molto tempo per cucinare, il kenwood facilita decisamente la vita e vi permette di poter fare, con una sola macchina, quello che prima facevate con 4 o 5.
Vi posto di seguito un video dimostrazione del Kenwood..Buona visione..

giovedì 14 novembre 2013

Voglia di brunch

Ebbene si, come molti altri prima di me, anch'io sono caduta nella moda del brunch, un'usanza che viene da lontano, ,ma che da qualche anno sta spopolando anche in italia, tanto che già alcuni bar o locali delle principali città italiane hanno iniziato a proporre una loro versione del brunch domenicale.

In realtà il brunch è un pasto che nasce dalla mescolanza tra la colazione (breakfast) ed il pranzo (lunch), si serve generalmente tra le 10 e le 12 ed è composto da tutti i tipici elementi della colazione, con l'aggiunta di salato, salumi, formaggi , fruttta e quanto più ci viene in mente.
E' una tradizione che arriva dagli Stati Uniti, ma che spopola in tutto il mondo grazie alla genialità di un pasto meno formale di un pranzo o di una colazione, in cui ci serviamo da un buffet che può proporre qualsiasi tipo di cibo, dolce o salato.
Si usa farlo la domenica, visto che solitamente è il giorno in cui ci alziamo troppo tardi per una colazione, ma non abbiamo voglia di aspettare fino al pranzo per mangiare qualcosa..ecco la soluzione: il brunch
Io e la mia amica Irene, lo abbiamo riproposto di mercoledì, dopo una buona ora di palestra ci ritroviamo a casa sua e prepariamo un brunch coi fiocchi.
Per il nostro primo esperimento culinario avevo pensato ad un menù tradizionale:

Pane burro e marmellata,tè, pancakes salati, smoothie alla banana e bacon croccante.
Ogni settimana a venire abbiamo intenzione di riproporre questa esperienza, visto che è un'occasione per divertirsi insieme, cucinare e mangiare cose golose.






Per l'occasione avevamo sfoggiato anche una tovaglia a quadri rossi e bianchi ed un servito da tè..perchè anche l'occhio vuole la sua parte!!





Devo dire tutto buonissimo...ma veniamo ora alle ricette.

Per i Pancakes salati, ho optato per una ricetta di Giallo Zafferano.

Anche in questa ricetta non può mancare la colonna sonora...
Stiamo parlando di Brunch e per questo ho scelto una canzone che da la carica, che sveglia e che sa di Bacon...
Dall' intramontabile film Footloose..con Kevin Bacon (si lo so è una scelta triste quella del cognome che significa pancetta ma che ce posso fa?) la canzone che scelgo è "Footloose" di Kenny Loggins.
Per chi non  lo avesse mai visto il film parla di una città in cui è stato vietato il ballo e la musica diversa da quella classica.
Tutto questo a causa di un incidente che ha ucciso alcuni giovani cittadini, tra cui il figlio del reverendo.
Ovviamente la colpa di questo incidente viene data alla musica "rock" che viene quindi prontamente vietata, almeno fino a quando in città non arriva il nostro Kevin Bacon, grande amante della musica e del ballo che qui vediamo in una scena rappresentativa dell'intero film!
Spero di avervi fatto venire almeno un po' di voglia di vedervelo!!


 Ingredienti salty pancakes:
125 gr farina
2 uova
1 pizzico di sale
200 ml latte
6 gr lievito
25 gr burro
1 confezione di bacon
burro per ungere la padella
3 cucchiai di olio di semi
1 formaggio tipo scamorza
Preparazione:
In una pirofila unite gli ingredienti secchi: farina, sale e lievito, mescolando.
In un altro recipiente, con le fruste elettriche, montate gli albumi a neve, ed in un terzo recipiente sbattete leggermente i tuorli.
In un'altro recipiente ancora ( eh..lo so, ci vogliono un sacco di recipienti) mescolate il latte con l'olio.
Aggiungete infine gli elementi liquidi ai solidi e mescolate, fino ad ottenere un composto omogeneo ed infine aggiungete gli albumi.
Ungete con il burro una padella e scaldatela a fuoco moderato.
Versate circa 3 cucchiai di composto nella padella e cuocete finchè non vedrete che si iniziano a formare delle bolle...questo è il momento di girare il vostro pancake.
Toglietelo dal fuoco e mettetelo in un piatto, eseguito lo stesso procedimento finchè non terminate l'impasto e impilate i pancake uno sull'altro.
Intanto nella stessa padella scaldate del burro e versatevi il bacon, state ben attenti che non si attacchi girandolo spesso; quando sarà bello croccante toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte.
Servite i cupcake con un pezzetto di burro in cima alla pila e accompagnati da bacon e formaggio.

 Smoothie alla banana:
Gli smoothie vanno molto di moda nei brunch di tutto il mondo anglosassone, altro non sono che dei frullati di frutta, ghiaccio e panna o latte, da bere durante il vostro brunch.
Io ho iniziato con il più classico di tutti: quello alla banana, al quale ho aggiunto un pizzico di cannella  ( ovviamente facoltativa)
Mettete all'interno di un frullatore 2 banane, 8 cubetti di ghiaccio, 2 tablespoon di zucchero e 2 cups di panna.( che potete anche sostituire con yougurt alla vaniglia)..
Frullate il tutto e gustatevi il vostro smoothie!

lunedì 11 novembre 2013

It's Halloween!!!

Ciao a tutti,
dopo un po' di attesa sono tornata con tante belle ricettine per tutti..
Halloween è una festa che mi piace tantissimo ( come tutte le feste del resto),mi piace decorare la casa, preparare cose mostruose e travestirmi con cura cercando di spendere il meno possibile per i costumi.
Anche quest'anno mi sono decisamente sbizzarrita..tra biscotti, addobbi faidate e costumi..devo dire che sono riuscita nel mio intento: Halloweenizzare l'intera famiglia!
Io avevo optato per un costume superinflazionato, ma che non avevo ancora sfruttato per halloween: la strega dell'ovest del mago di Oz. Per il trucco ho ricreato quello proposto da Pixiwoo (http://www.youtube.com/user/pixiwoo)qualche settimana prima di Halloween. Pixiwoo sono due sorelle,   makeup artist inglesi, veramente bravissime nel campo del Make up.
 Se volete fatevi un giro sul loro canale youtube, troverete tantissime cose carine per ogni evenienza.



Per Samuele avevo optato per un look Ade (della disney) ricreato con un tonacone nero da me realizzato e cerone azzurrognolo, purtroppo nella foto in bianco e nero l'immagine non rende.
Questo è il risultato!

Per quanto riguarda le decorazioni casalinghe, mi  sono davvero sbizzarrita con ragnatele, scritte, occhi, zucche, ragni e topi... e diciamo che mi sono abbastanza contenuta ... :)
Vi metto qualche foto giusto per farvi un'idea prima di passare alle ricette...


Di fronte alla porta di ingresso ho realizzato con del cartoncino nero la scritta " Trick or Treat" (dolcetto o scherzetto) e la sagoama di un pipistrello; poi, in giro per tutta la casa, ho sparso ragnatele e piccoli

inquietanti ragnetti!

Alla fine ho halloweenizzato anche la cucina, demonizzando il frigorifero con occhi e bocca, mettendo qualche pipistrello in qua ed in là accompagnato da BOO vari e da facce inquietanti.


Le cose da fare sarebbero state moltissime e di idee ne avevo trovate a bizzeffe sul sito di Martha Stewart...ma del resto mi sembra di aver comunque fatto un bel lavoretto...















Anche in questo post non posso lasciarvi senza l'immancabile colonna sonora... " Questo è Halloween" dal capolavoro di Tim Burton " Nightmare before Christmas"... ambientato appunto nella città di Halloween dove Jack è il capo delle zucche!!
Per tutti coloro che ancora non avessero visto questa meraviglia ne consiglio vivamente la visione al più presto.

Per quanto riguarda il cibo halloweenesco mi sono dilettata nella realizzazione di alcuni biscottini al cioccolato di Martha Stewart , realizzati a forma di fantasmino e di zucca e poi glassati con glassa colorata.

Sono veramente buonissimi, con la giusta proporzione di cioccolato... e, se avete dei bambini, ne rimarranno sicuramente estasiati! 
Io  ho realizzato la pasta  la sera prima, in modo che avesse il tempo di freddarsi nel frigo e poi li ho preparati il giorno successivo.




La ricetta è semplicissima e veloce da realizzare..perfetta se avete bisogno di un dolcetto dell'ultimo minuto, inoltre, cambiando le formine, potrete realizzare questi biscotti per qualsiasi festa vogliate.




 Per stuzzichino, ho poi realizzato, insieme alla mia amica Irene delle uova nido di ragno, con pochissimi ngredienti e davvero carine, per rendere la tavola ancora più mostruosa.



 Ingredienti Uova nido di ragno:
6 uova
capperi
olive nere senza nocciolo
colorante in gel verde
acciughe ( facoltative)
maionese q.b.

Preparazione:
Iniziate assodando le uova in acqua bollente.
Una volta sode, passatele sotto acqua fredda e lasciatele a raffreddare.
Intanto iniziate a tagliare le olive a metà, tenete conto che con 6 uova intere realizzerete 12 nidi, e vi serviranno quindi 6 olive intere per realizzare il corpo dei ragnetti.
Poi tagliatene altre a metà altre 12 e da ogni metà ricavate 3 zampette per i vostri ragnetti.
Quando le uova saranno completamente raffreddate, sbucciatele, tagliatele a metà e togliete i tuorli, mettendoli all'interno di un frullatore.
Aggiungete della maionese, q.b, dei capperi e delle acciughe e frullate il tutto, finchè non avrete ottenuto un impasto cremoso.
Aggiungete il colorante verde, mescolate ed iniziate a preparare i vostri nidi: nelle uova mettete, al posto del tuorlo, un po' di impasto appena ottenuto, posizionatevi sopra una mezza oliva e completate con le zampette..ecco a voi il nido di ragno.



Ingredienti Cookies al cioccolato:

1 e 1/2 cup di farina
3/4 cup di cacao amaro in polvere
1/2 teaspoon sale
170 gr burro ammorbidito a temperatura ambiente
1 cup zucchero
1 uovo

Per la glassa :

2 cup zucchero a velo
2 e 1/2 tablespoon di polvere di meringhe
1/4 cup acqua
coloranti alimentari in gel

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°.
In una ciotola mescolate la farina, il cacao ed il sale, in un'altra il burro e lo zucchero, finchè non raggiungeranno una consistenza cremosa e morbida.
Aggiungete all'impasto di burro e zucchero l'uovo e mescolate piano, infine aggiungete la farina con il cacao ed il sale, piano piano, continuando a mescolare, ed eventualmente, aiutandovi con le mani.
Dividete il composto ottenuto in 2 parti e formate 2 dischi di circa 7/8 cm , avvolgeteli nella plastica e metteteli in frigo per almeno 1 giorno.
Il giorno successivo, su un piano infarinato, stendete un disco di composto fino ad uno spessore di 1/2 cm,
Se il composto si scalda troppo mettetelo per qualche minuto nel  freezer e poi riprendete la lavorazione.
Passate i cutter nella farina e ritagliate i biscotti delle formine che più desiderate.
Cuocete per circa 10/ 12 minuti in forno, togliendoli quando la superficie risulterà secca, ma il biscotto ancora leggermente morbido. ( non togliete i biscotti quando sono completamente induriti, altrimenti perderanno la loro friabilità e diventeranno durissimi)
Mettete i vostri biscottini a  raffreddare e, una volta freddi, preparate la glassa.
Mescolate in una pirofila, con le fruste elettriche, lo zucchero a velo, la polvere di meringhe ( che avrete realizzato tritando le meringhe fino ad ottenere una farina) e l'acqua, mescolate per 7/8 minuti, aggiungete il colorante alimentare e mescolate finchè non si sarà amalgamato bene.
Coprite i vostri biscotti con la glassa e lasciateli raffreddare.
Una volta seccato il primo strato di glassa, realizzate gli occhietti ed i vostri cookies sono pronti per essere mangiati!

martedì 22 ottobre 2013

Battesimo Sofia e la "Torta Geco"

 Per il battesimo di Sofia la mamma Silvia mi aveva chiesto di realizzare una torta un po' particolare..
Voleva come topper della torta un geco tutto rosa, di buon auspicio e simpatico.
Ho quindi deciso di realizzare una torta, in parte ispirata alle classiche torte da battesimo, con tutte le classiche decorazioni per l'occasione ed unirla con la simpatica figura del geco in cima alla torta.
Inoltre ho realizzato il geco in stile cartoon e per renderlo più femminile ho aggiunto una bocca rossa sul sorriso.

Per quanto riguarda le misure ho realizzato una torta su 2 piani, di circa 7 kg e 1/2 farcita con crema pasticcera e gocce di cioccolato.
Il piano inferiore era suddiviso in 2 strati, mentre il superiore in 4.




Per la realizzazione del geco mi sono ispirata ad alcune immagini trovate in rete, e stessa cosa ho fatto per il ciuccio, l'orso e la carrozzina
Sia per l'orso che per la carrozzina ho utilizzato lo stampo Baby della wilton, una volta realizzata la base l'ho poi decorata osservando la versione originale.















Anche in questo post voglio mettere una colonna sonora, dedicata alla piccola Sofia ed a tutti i bambini...
E' una canzone che l'autore, Stevie Wonder, dedicò a sua figlia appena nata.. ha un testo dolcissimo e la trovo carinissima.
La canzone è "Isn't she lovely" di Stevie Wonder...

 Devo dire che il risultato finale è stato apprezzato (addirittura con applauso)  e che, visivamente parlando, la torta rendeva assai bene.
La torta era per circa 20 persone, ma considerando il bis ne è avanzata veramente poca.



lunedì 21 ottobre 2013

Guinnes Chocolate cake per Claudia

Per il compleanno della mia amica Claudia, ho deciso di realizzare una Guinnes Chocolate Cake e di coprirla con un frosting al philadelphia secondo me buonissimo, quello di Martha Stewart.
Questo dolce è ottimo per qualsiasi occasione, cremoso e non troppo dolce, si sposa perfettamente con il dolce del frosting.
Io me lo cucino almeno una volta ogni 6 mesi perchè mi piace moltissimo, è tra i miei dolci preferiti!!

Ed anche stavolta vi metto una canzone che ho iniziato ad ascoltare quando avevo 15 anni e che ancora non mi ha annoiato...il gruppo è italiano, più precisamente modenese, i Modena City Ramblers, e la canzone è "In un giorno di pioggia" datata 1994.. il testo è veramente bello e la musica ci riporta alle classiche musiche irlandesi!
Visto che non sono pratica di musiche Irish Folk mi rifaccio con la loro versione italiana...buon ascolto!



Io come tipologia di Guinnes ho comprato quella Special Export, ma vi consiglio di utilizzare una Guinnes classica  per bilanciare bene i sapori con il cacao ed il frosting.
Ho usato per la torta lo zucchero di canna demerara perchè riesce a far risultare il tutto più amalgamato e gustoso.
Quindi godetevi questa ricetta perchè vi assicuro che ne vale davvero la pena!






Ingredienti:

Per la torta
400 ml di Guinnes
350 gr di zucchero di canna, meglio se demerara
225 gr di farina
225 gr di burro morbido
4 uova
100 gr di cacao in polvere amaro
2 cucchiaini di bicarbonato
1/2 cucchiaino di lievito per dolci

Per il frosting
450 gr di philadelphia
110 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
1 e 1/2 cups di zucchero a velo
aroma a piacere 

Preparazione: 

Per la torta

Con le fruste lavorate il burro e lo zucchero ed iniziate poi ad incorporare le uova, uno alla volta.
In una ciotola setacciate farina, lievito e bicarbonato ed in un'altra ciotola mescolate la birra con il cacao (vedrete che inizialmente si crea molta schiuma, che mescolando piano piano scompare).
Prendete ora il primo impasto quello di burro e zucchero ed aggiungetevi, alternando, prima la farina mescolata con lievito e bicarbonato, poi il cacao con la birra, sempre mescolando finchè gli ingredienti non si saranno amalgamati bene.
Ora è arrivato il momento di imburrare e coprire con carta da forno  la vostra teglia e versarvi l'impasto.
Infornate a 180° per circa 1 ora, senza aprire lo sportello del forno.
Lasciate freddare la torta e, una volta fredda, copritela con il frosting al philadelphia.
Per il frosting:

Con le fruste lavorate il burro morbido ed il philadelphia con una prima tazza di zucchero a velo, finchè non si amalgamano completamente.
Aggiungete l'altra 1/2 tazza e mescolate ancora, quando il tutto avrà assunto un aspetto morbido ed amalgamato, aggiungete ( facoltativo) un aroma e ponete in frigorifero a raffreddare.